Oculus Quest 2: pro e contro del nuovo visore

E’ stato il segreto peggio conservato della storia, eppure Oculus Quest 2, presentato ufficialmente poche ore fa, nonostante i leak, le immagini rubate, i video e le informazioni trapelate in anticipo, non ha mancato di stupire i milioni di utenti connessi alla live del Facebook Connect.

Innanzitutto per le caratteristiche tecniche del device, ma anche e soprattutto per il prezzo che lo rende, a 349 euro, (la versione 64gb per il mercato italiano) il miglior dispositivo in assoluto per entrare nel mondo della VR.

Facebook ha confermato tutte le caratteristiche anticipate dai rumor di qualche giorno fa: un nuovo schermo LCD con risoluzione “quasi 4K” (di seguito le specifiche dettagliate), l’assenza di uno slider IPD, sostituito da un sistema regolabile a scatti, maggiore leggerezza del device, con il 10% in meno di peso, un nuovo headstrap molto economico simile a quello di Oculus Go e soprattutto un rinnovato comparto tecnico, impensabile per il prezzo a cui il dispositivo è offerto, che comprende il nuovo chipset Snapdragon XR2 di Qualcomm e ben 6GB di Ram. L’unico altro dispositivo attualmente sul mercato ad utilizzare la stessa piattaforma costa 1499 dollari e questo vi dà l’idea di quanto sia basso il prezzo di Oculus Quest 2.

Tuttavia, come è facile immaginare, Quest 2 è il frutto di una combinazione di downgrade e upgrade rispetto alla precedente versione. Mettendo sul piatto della bilancia i pro e i contro, e rapportando questi elementi al prezzo finale del dispositivo, il nostro parere è che si tratta di un dispositivo must have per tutti gli appassionati di tecnologia, più che esclusivamente per coloro che sono interessati alla VR.

E se pensate che Quest 2 è già disponibile per il preorder, la cosa si fa ancora più interessante.

Ma quali sono i pregi e i difetti del dispositivo? Vediamoli insieme.

Tutti i pro e i contro di Oculus Quest 2

Nelle scorse settimane, Facebook aveva fatto recapitare ad una serie di reviewer e testate selezionate un esemplare di Oculus Quest 2, probabilmente fiduciosa delle caratteristiche del suo nuovo visore stand alone. Analizzando le prime review quindi abbiamo avuto modo di farci un’idea dei punti di forza e di debolezza del nuovo visore, vediamoli insieme.

Tanti Pro “pesanti”

Lo schermo LCD quasi 4K

Sebbene non possa godere di neri perfetti e colori così brillanti come quelli disponibili grazie agli schermi OLED della prima versione di Quest, lo schermo LCD di Oculus Quest 2 è decisamente di ottima qualità: la risoluzione innanzitutto è salita fino a 1,832 × 1,920 pixel, superando di quasi il 50% quella della precedente generazione di Quest e Rift S e collocandosi appena un passo indietro rispetto all’HP Riverb G2, in arrivo a fine ottobre. Lo screendoor effect che caratterizza le attuali versioni di Quest è quindi praticamente dimenticato. Gli schermi inoltre, sebbene per il momento solo in versione sperimentale, supportano i 90hz contro i 72hz della versione precedente. Si tratta di una funzionalità che all’inizio sarà disponibile solo nel menù e saranno gli sviluppatori a dover rilasciare apposite patch per rendere i loro giochi e applicazioni fruibili con il nuovo refresh rate.

Le lenti Fresnel

Ad esaltare le qualità dello schermo, le lenti Fresnel sviluppate da Oculus ed invariate rispetto ai precedenti modelli Quest e Rift S. Queste lenti sono quanto di meglio al momento il mercato offra, con un’ottimo sweetspot e totale assenza di god rays.

Maggiore ergonomia e peso migliorato

Il peso del dispositivo è calato rispetto al passato, anche se non quanto ci saremmo aspettati. Grazie alla scomparsa del tessuto e all’utilizzo di plastiche più leggere ed economiche, il nuovo Quest 2 pesa ora 503 grammi, appena il 10% in meno rispetto al predecessore.

Nuovi controller con feedback aptico migliorato e migliore autonomia

I nuovi controller mostrano un nuovo design, più simile a quello degli originali Oculus Touch controller di prima generazione di Rift e soprattutto nuove tecnologie aptiche, maggiore precisione nel tracciamento e soprattutto una batteria decisamente migliorata rispetto al passato. Anche il sistema di cover della batteria (ancora 1 sola batteria AA per fortuna) è stato migliorato e ora non c’è più il rischio di sgancio durante le sessioni più intense di gioco.

Qualcomm XR2, l’alba di una nuova generazione di headset

E’ questa la feature sicuramente più interessante del dispositivo: un nuovo processore appositamente studiato per la VR ed in grado di fornire la potenza necessaria ai giochi di nuova generazione sempre più esigenti soprattutto dal punto di vista grafico. Il nuovo chipset che promette prestazioni eccezionali come è possibile vedere nel grafico qui sotto, sarà accompagnato da ben 6Gb di RAM il che ci fa pensare a giochi di nuova generazione con texture in più alta definizione e soprattutto maggiore responsività. Non è ancora possibile stabilire quanto i nuovi giochi potranno sfruttare il nuovo chipset, ma sta di fatto che il collo di bottiglia determinato dal processore Qualcomm 835 equipaggiato su Oculus Quest è oramai un ricordo.

Qualcomm Snapdragon XR2 specs

Prezzo

Nessuno si sarebbe aspettato un prezzo così, neppure di fronte all’immagine del catalogo Walmart comparsa settimane fa che confermava quel rumor. Eppure Facebook ha stupito tutti offrendo un dispositivo completo ad un prezzo d’eccezione, 299 % per la versione da 64gb e 399 per quella da 256GB, che diventeranno 349 euro e 449 euro rispettivamente una volta aggiunte le tasse e il cambio euro / dollaro che, come sempre, appare quanto meno fantasioso. Nonostante questo, a questo prezzo, difficile chiedere di meglio.

Rinunce necessarie? Tutti i contro di Oculus Quest 2

Non è tutto oro ciò che luccica e, come hanno fatto notare diversi recensori, sono diversi gli aspetti che non hanno soddisfatto i primi critici del prodotto:

Comfort

La nuova fascia elastica che sostiuisce la fascia in gomma di Quest avrebbe dovuto sistemare uno dei principali problemi della precedente generazione, ovvero il comfort di utilizzo. In realtà si tratta di uno degli aspetti più controversi di Quest 2. Non soltanto il suo aspetto è davvero cheap, ma anche inadatto ad accompagnarvi in sessioni di gioco prolungate. La fascia infatti dopo un po’ diventa elastica e tende a dare fastidio soprattutto sulle tempie e vicino alle orecchie. Per fortuna tra gli accessori Oculus ha previsto un headstrap elite che dovrebbe migliorare il confort ma di cui non possiamo fornirvi ulteiori informazioni. Sappiamo solo che sarà un headstrap di tipo rigido simile a quello di Vive e Index e come questi disporrà di un sistema di regolazione a rotella.

Audio

L’audio resta invariato rispetto al precedente modello, per fortuna tuttavia, cambiando la disposizione delle due fessure per gli speaker, più vicina ora alle orecchie dell’utilizzatore, i bassi dovrebbero essere migliorati.

Batteria

LCD, maggiore risoluzione e maggiore potenza, sono sicuramente i responsabili di una peggiore durata della batteria di Quest 2 rispetto al primo modello. Eppure da questo nuovo XR2 ci saremmo forse aspettati qualcosa in più delle 2 ore di gioco continuativo stimate dai recensori Ma prima di dare un giudizio definitivo aspettiamo di valutare di persona. Per fortuna c’è una ricarica rapida più efficace.

Questi in definitiva i pro e i contro del nuovo visore stando alle prime recensioni dei fortunati che hanno avuto modo di provare il nuovo dispositivo.

In attesa di potervi dire le nostre impressioni dal vivo del nuovo visore, vi rinviamo a questo interessante riepilogo delle differenze tra vecchia e nuova generazione di Oculus Quest


Quest 2Quest 
Risoluzione per occhio1832×1920144×1600
Tecnologia degli schermiLCDOLED
Refresh rate72hz90hz
ProcessoreSnapdragon XR2Snapdragon 835
Ram 4GB6GB
Batteria2 ore3 ore
Field of view9090
IPD sliderNo – 3 setting 58-63-72mmSi da 58 a 72mm
StrapTessuto a molla (rigido optional)Semi rigido in gomma
Storage64GB – 256 GB64GB – 128GB
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