Recensione All-In-One Sports VR

7.5 out of 10
Pro - Immediatezza - Divertimento - Stile giocoso Contro - Gameplay un po' grezzo - Longevità da verificare - Poco innovativo In breve Diciamocelo senza peli sulla lingua: un Wii Sports, in salsa VR, nel bene e nel male. Come per il titolo di Nintendo, troviamo divertimento immediato, qui un ulteriore serie di sport disponibili, una grafica pulita, giocosa e allegra. Chiaramente, al fine di garantirne una certa longevità, la farà da padrone la multigiocabilità, intesa sia online che lan o con più utenti utilizzando lo stesso visore. Un titolo privo di grandi difetti, ma senza nemmeno picchi spiccati di classe. Se avete una buona base di amici vr-addicted, e magari cogliendo qualche sconto, ve lo consigliamo di certo.

Arriva sui nostri bei visori un “nuovo” titolo per Pc, basato sullo sport. All-In-One Sports VR, sviluppato e prodotto da Appnori, studio più che altro specializzato sulla creazione di giochi sportivi, disponibile da qualche settimana in early access.


Versione testata: Pc Steam early access – Oculus Quest 2.

Solitamente la riproduzione videoludica di titoli sportivi si divide in due macro categorie: i simulativi, ovvero una riproduzione quanto più realistica, tecnica e dettagliata e gli arcade, ovvero una versione molto più orientata al divertimento, tralasciando la cura del realismo.

Senza ombra di dubbio All-In-One Sports VR fa parte della seconda categoria appena citata, puntando dritto alla fascia più casual dei VR-dipendenti: a dirla tutta, non sarebbe un crimine considerarla come una versione VR dell’apprezzatissimo Wii Sports di Nintendo, uscito oramai 15 anni fa.

Molti elementi infatti sono paragonabili con uno dei titoli sportivi arcade più apprezzati di sempre: innanzitutto lo stile, “giocoso” e colorato, fatto di personaggi caricaturali customizzabili più simili a pupazzi che esseri umani; il tutto reso tridimensionale dalla realtà virtuale, rende il contesto piacevole, fresco ed immediato.

Come vedremo più avanti nella recensione, un altro aspetto importante paragonabile, sarà anche la struttura del gameplay, anche se non esente da pecche o imperfezioni.

All-In-One Sports VR

Il risultato visivo ad un primo accesso nella Home del gioco è ben riuscito, i pupazzetti sono adorabili e goderseli in tridimensionale è un valore aggiunto. Tutti gli sport saranno presenti a video e sistemati a mezzaluna dinnanzi a noi, per selezionarli non dovremo far altro che prendere letteralmente l’avatar dello sport che ci interessa e inserirlo nello Start centrale.

A cosa vuoi giocare?

Una volta nel menù principale potremo scegliere tra le differenti discipline proposte dal gioco, in tutto dieci e tutte presenti nel rooster olimpionico, per cui con regole già prestabilite e conosciute dai più. L’approccio ai vari giochi è classico, il gioco con il gameplay più particolare risulta sicuramente la Boxe, che è stata rivisitata in salsa Beat Saberiana.

Questo l’elenco completo delle discipline disponibili:

  • Basket
  • Tiro con l’arco
  • Baseball
  • Biliardo
  • Bowling
  • Tennis tavolo
  • Badminton
  • Golf
  • Freccette
  • Boxe
All-In-One Sports VR

Una volta che avremo selezionato il tipo di sport che vogliamo praticare, la scelta per altro è abbastanza variegata, dovremo scegliere tra 3 differenti modalità di gioco:

  1. Single player
  2. Multiplayer online
  3. Amici in locale

La modalità single player ci vedrà scontrarci contro la IA del gioco: per ogni categoria sportiva, potremo sbloccare di volta in volta 5 diversi opponenti, di difficoltà crescente, partendo dal livello 1, fino al 5. Questa scelta l’abbiamo trovata azzeccata, perché oltre a fornire difficoltà differenti, offre uno stimolo maggiore sapendo che per avanzare di difficoltà bisognerà battere l’avversario precedente.

Il multiplayer online funziona tramite un match making classico ed elementare: cliccando su multiplayer parte subito la ricerca al giocatore avversario, anche se per il nostro periodo di gioco, l’esperienza non è stata delle migliori, nel senso che la ricerca spesso è andata per le lunghe, probabilmente visto l’esiguo numero di giocatori presenti in rete.

Da aggiungere che nella home del gioco, alle nostre spalle, potremo trovare tutte le varie classifiche online per i vari sport, achievements e quanto altro appartenente tipicamente alla sfera del multigiocatore.

Infine la modalità friends, ci permetterà di giocare in locale o selezionando amici dalla nostra lista, a nostro avviso la modalità più soddisfacente, come lo è quasi sempre, giocare tra amici fidati.

All-In-One Sports VR

Gameplay

Come già accennato ad inizio articolo, controller alla mano, un’altro grande senso di familiarità che ci riporta con la mente ai lunghi pomeriggi e nottate passati in compagni di Wii Sports è la giocabilità.

Casual, non si potrebbe definire differentemente: hit box generose, fisica fantasiosa, veridicità del colpo virtuale rispetto a quello reale molto approssimativa. Il che si traduce con un gameplay tutto sommato immediato e di veloce apprendimento complice anche, ad inizio di ogni sport, un basilare tutorial che praticamente è quasi identico per tutti.

Tuttavia il contro altare di questo approccio totalmente arcade, fa si che la profondità in termini di giocabilità venga meno: giocando a ping pong, che voi siate la punta di diamante della nazionale cinese, o il classico giocatore da camping estivo, non farà una gran differenza.

Non è una critica di per sé, soprattutto considerando cosa i programmatori volessero dal gioco e quale obiettivo si fossero posti, però ad onor di cronaca va specificato, che se il gioco dalle prime battute risulta sì divertente ed immediato, alla lunga potrebbe portare a saturazione con una certa velocità.

Oculus Quest 2 & All-In-Sports VR

Abbiamo giocato su pc di fascia alta, equipaggiato con RTX 3080 e Ryzen 5800X, utilizzando il Quest 2 (qui la nostra recensione del visore) tramite Oculus Link. Chiaramente il gioco non fa della grafica il suo aspetto preponderante, per cui, da questo punto di vista è filato tutto liscio senza intoppi.

Anche a livello di configurazione del visore, in sostanza nulla di particolare da segnalare: l’interazione con il gioco è immediatamente plug & play, la tracciabilità dei nostri movimenti in game non spicca certo per precisione certosina, ma ad ogni modo, niente di eclatante.

Commento finale

Diciamocelo senza peli sulla lingua: un Wii Sports, in salsa VR, nel bene e nel male. Come per il titolo di Nintendo, troviamo divertimento immediato, qui un ulteriore serie di sport disponibili, una grafica pulita, giocosa e allegra. Chiaramente, al fine di garantirne una certa longevità, la farà da padrone la multigiocabilità, intesa sia online che lan o con più utenti utilizzando lo stesso visore. Un titolo privo di grandi difetti, ma senza nemmeno picchi spiccati di classe. Se avete una buona base di amici vr-addicted, e magari cogliendo qualche sconto, ve lo consigliamo di certo.

Previous ArticleNext Article

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *