L’avventura di Wanderer si ferma qui. Con un messaggio pubblicato sul server Discord ufficiale, lo studio Mighty Eyes ha annunciato la cancellazione di Wanderer 2 e la fine del supporto attivo per Wanderer: The Fragments of Fate. La notizia segna un punto di rottura per una produzione su cui il team aveva investito anni di lavoro e ambizioni importanti.
La crisi di un mercato che non decolla
Nella nota condivisa con la community, gli sviluppatori non girano attorno al problema: il mercato della realtà virtuale resta troppo fragile per sostenere progetti di media scala. Mighty Eyes lo spiega senza mezzi termini:
«Gli ultimi anni sono stati duri. Per il mercato VR, per Wanderer e per il nostro studio. Avevamo piani ambiziosi e, per la maggior parte, riteniamo di averli eseguiti al meglio delle nostre possibilità. Purtroppo non è stato sufficiente. Il gioco ha funzionato bene su console, ma non abbiamo registrato l’adozione su piattaforme mobile su cui avevamo contato. Quello su cui avevamo puntato non ha dato i frutti sperati.»
Il team ringrazia poi i partner che hanno sostenuto il progetto fin dalle prime fasi: «Siamo eternamente grati per l’opportunità che Sony ci ha concesso – la loro fiducia in questo IP fin dall’inizio (e il loro impegno costante) ha reso possibile gran parte di ciò che abbiamo realizzato. Siamo anche riconoscenti e onorati del supporto ricevuto da Meta e Pico lungo il cammino. Dietro queste piattaforme ci sono persone davvero valide che ci hanno sostenuto senza riserve.»
La conclusione è netta: «Stiamo ancora valutando quale sarà il prossimo passo per Mighty Eyes in questo mercato (molto) volatile. Ma non svilupperemo Wanderer 2 e non siamo in grado di proseguire il supporto attivo per Wanderer: The Fragments of Fate.»
Un percorso travagliato tra rinvii e recensioni tiepide
Wanderer: The Fragments of Fate era stato annunciato nel 2023 come remake del capitolo originale che noi di AlternativeReality avevamo addirittura aiutato a localizzare in italiano. Un anno dopo, a febbraio 2024, Mighty Eyes aveva alzato il sipario sul sequel Wanderer 2: The Seas of Fortune, accompagnando l’annuncio con un breve teaser che mostrava una bandiera piratesca.
Lo sviluppo di Fragments of Fate si è però rivelato tutto in salita. Dopo molteplici rinvii, il gioco ha visto la luce ad aprile 2025 su Meta Quest e PlayStation VR2, seguito a ottobre dello stesso anno dal porting su SteamVR. All’uscita, la critica ha riconosciuto la qualità degli enigmi, ma ha bocciato senza appello il sistema di combattimento e segnalato diversi problemi tecnici. Poco dopo il lancio, lo studio aveva condiviso una roadmap di aggiornamenti per rispondere alle critiche e ottimizzare la versione per Quest 3. L’ultima patch, la 1.5, risale però a otto mesi fa: da allora, silenzio.
Numeri che non bastano
A rendere insostenibile la situazione sono anche i dati di accoglienza sulle piattaforme. Wanderer: The Fragments of Fate registra un punteggio di 3,4 su 486 recensioni su Meta Quest, 3,94 su 772 valutazioni su PlayStation VR2 e un rating “misto” su Steam con 132 recensioni. Numeri che, letti accanto alla mancata crescita su mobile, hanno spento ogni margine di manovra.
Dopo il teaser del 2024, le informazioni su Wanderer 2 si erano diradate quasi subito. Fragments of Fate aveva assorbito tutte le energie comunicative, e le apparizioni del franchise nelle vetrine VR di terze parti si erano fatte sempre più rade.
Uno studio alla finestra, un ecosistema in bilico
Che fine farà Mighty Eyes è una domanda ancora senza risposta. Lo studio non ha chiuso i battenti, ma il futuro è avvolto nell’incertezza di un settore che fatica a garantire sostenibilità a produzioni di medie dimensioni. La cancellazione di Wanderer 2 è un campanello d’allarme per l’intero ecosistema VR: senza una base di utenti sufficiente su più piattaforme, anche i progetti più curati rischiano di non reggere l’urto del mercato.