I registri doganali raccontano sempre la verità. Valve ha appena messo a segno un passaggio chiave verso il debutto di Steam Frame, il suo visore standalone per la realtà virtuale. L’analista XR Brad Lynch ha scovato nei database pubblici l’arrivo nei magazzini americani di un carico massiccio di “dispositivi per la realtà virtuale”: circa 32.000 chilogrammi, pari a 35 tonnellate. Solo una settimana prima, la stessa azienda aveva importato 40.000 chilogrammi (44 tonnellate) di “console da gioco”, inequivocabilmente le nuove Steam Machine basate su Linux. I numeri parlano chiaro: la macchina del lancio è già in moto.
Due modalità d’uso per dominare qualsiasi scenario
Steam Frame non si limita a replicare la formula dei visori esistenti. Il cuore del progetto è una doppia anima operativa che Valve ha costruito attorno al processore Snapdragon 8 Gen 3. In modalità standalone, l’utente può scaricare ed eseguire nativamente sia giochi tradizionali a schermo piatto, sia applicazioni SteamVR ottimizzate per il chip. Quando serve potenza bruta, basta agganciare il visore in wireless a un PC per lo streaming a bassa latenza, trasformandolo in un terminale ultraleggero per la libreria Steam più esigente.
La resa visiva promette di essere all’altezza: due pannelli LCD con risoluzione 2.160 × 2.160 per occhio, frequenza fino a 144 Hz, tracciamento oculare integrato e localizzazione ottica inside-out. Il sistema gira su SteamOS, l’ambiente Linux di Valve, arricchito dal layer di compatibilità Proton per eseguire senza intoppi i titoli nati su Windows.
Le due incognite vere: prezzo e data precisa
Sulle specifiche ormai c’è poco da aggiungere. I punti ancora aperti sono altri due: il prezzo di listino e la data esatta di commercializzazione. Ed è proprio sul costo che si potrebbe giocare la partita più delicata, sia per Steam Frame sia per la nuova Steam Machine. Valve aveva già annunciato all’inizio dell’anno un rallentamento forzato, provocato dalla crisi dei componenti che ha fatto lievitare i prezzi di RAM e memorie.
L’attesa, però, ha i giorni contati. La stessa Valve ha confermato la scorsa settimana che entrambi i dispositivi arriveranno sul mercato durante l’estate. Con i primi stock già sul suolo statunitense, la finestra di lancio non è mai stata così concreta. Restano da chiarire soltanto i numeri finali in etichetta: quando si conosceranno, avremo il quadro completo di una delle scommesse più ambiziose nella storia recente della realtà virtuale consumer.