Una collaborazione strategica tra giganti
Meta e l’Ultimate Fighting Championship (UFC) hanno siglato un accordo pluriennale che coinvolgerà l’intero ecosistema di prodotti Meta, dal visore Quest agli occhiali intelligenti, passando per le piattaforme social e l’intelligenza artificiale. L’UFC ha confermato che Meta diventerà il primo “Fan Technology Partner” ufficiale dell’organizzazione, oltre a ricoprire il ruolo di “Official AI Glasses Partner”, con l’obiettivo di integrare dispositivi e soluzioni tecnologiche avanzate negli eventi di combattimento.
I dettagli operativi della collaborazione saranno rivelati nei prossimi mesi, ma l’annuncio suggerisce un impegno congiunto verso l’innovazione nell’intrattenimento sportivo digitale.
Verso un’esperienza VR più immersiva?
Questa partnership potrebbe portare a un potenziamento dell’offerta VR già esistente. Dal 2023, Meta trasmette contenuti UFC in realtà virtuale attraverso le app Horizon Worlds e Xtadium, seppur limitatamente a trasmissioni monoculari a 180 gradi e disponibili solo negli Stati Uniti. Con questo accordo, è plausibile aspettarsi un ampliamento geografico del servizio, unito a miglioramenti tecnologici, come la possibilità di fruire di stream stereoscopici o a 360 gradi.
La scelta non è casuale: Mark Zuckerberg, CEO di Meta, è noto per la sua passione per le arti marziali e ha partecipato personalmente a competizioni di jiu-jitsu. Inoltre, Dana White, presidente dell’UFC, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Meta a gennaio 2025, consolidando ulteriormente i legami tra le due realtà.
Uno sguardo al futuro
Questa collaborazione rappresenta un passo significativo verso la convergenza tra sport e tecnologia immersiva. Se da un lato l’UFC potrà offrire ai fan esperienze più coinvolgenti, Meta avrà l’opportunità di testare e perfezionare le proprie soluzioni AR/VR in un contesto ad alto impatto emotivo.
Resta da vedere come si tradurrà concretamente questa partnership, ma una cosa è certa: il mondo della realtà virtuale e aumentata sta trovando sempre più spazio nell’intrattenimento mainstream, e lo sport potrebbe essere il prossimo grande banco di prova.