Un campo da basket in miniatura che prende vita sulla scrivania, sul divano o persino sul letto. Realcast ha svelato Just Hoops Nano, una nuova declinazione della mixed reality pensata per adattarsi agli spazi quotidiani e per funzionare esclusivamente con il tracciamento delle mani su Meta Quest. L’uscita è fissata per l’estate 2025.
Invece di chiedere al giocatore di fare spazio in salotto, Just Hoops Nano ridimensiona l’esperienza in formato tascabile. La meccanica è costruita attorno a gesti naturali: pizzicare, scoccare e lanciare minuscoli palloni da basket verso piccoli canestri virtuali. Niente controller, solo le mani, e un sistema di interazione che promette immediatezza e precisione.
Fisica e tempismo al centro del gioco
Il cuore del gameplay batte su due elementi: la fisica della palla e il senso del tempismo. Realcast descrive l’esperienza come facile da imparare ma difficile da padroneggiare, con una curva di apprendimento che sa premiare chi affina la coordinazione gestuale. Le sessioni sono pensate per essere brevi e coinvolgenti, ideali per una pausa rapida senza la necessità di allestire uno spazio dedicato.
Just Hoops Nano è di fatto il fratello minore di Just Hoops, l’arcade di basket in mixed reality su larga scala già disponibile su SteamVR e sul Meta Horizon Store. Mentre il capitolo originale richiede ampi movimenti e un’area di gioco più generosa, qui tutto è compresso in un formato che si adatta a contesti ristretti, mantenendo però la stessa attenzione alla resa fisica dei rimbalzi e alla soddisfazione del canestro.
Uscita e prezzo
Just Hoops Nano arriverà su Meta Quest nei prossimi mesi al prezzo di 6,99 dollari. È già possibile inserirlo nella lista dei desideri attraverso il Meta Horizon Store. Un trailer pubblicato da Realcast mostra in azione lo stile visivo essenziale e le meccaniche principali, confermando un approccio minimalista ma curato.
Con questa nuova uscita, la mixed reality conferma la propria capacità di ripensare gli spazi domestici in chiave ludica: basta un gesto per trasformare un angolo qualunque in un campetto da basket in miniatura, senza ingombri e con un controllo interamente affidato alla naturalezza delle mani.