Chi ha provato a giocare con Steam Link su Apple Vision Pro finora lo ha fatto adattandosi a un compromesso. L’app per iPad, unica via disponibile dal lancio del visore, funzionava ma imponeva limiti fastidiosi: finestra ancorata al formato 4:3, bande nere orizzontali e una risoluzione massima bloccata intorno ai 2732×1537 pixel per i contenuti 16:9. Ora quell’escamotage non serve più. Valve ha pubblicato sull’App Store un client nativo per visionOS che cambia le carte in tavola.
Addio bande nere: streaming adattivo e 4K
La nuova app visionOS di Steam Link supporta lo streaming fino a 4K a 120 fotogrammi al amente l’aspect ratio della finestra a quello del PC a cui ci si collega. Niente più barre nere superflue in un ambiente pensato per la realtà mista. A questo si aggiunge la possibilità di regolare la curvatura della finestra in base alle proprie preferenze, un dettaglio che rende l’esperienza più naturale quando si indossa il visore.
Valve dichiara inoltre che il client nativo “migliora le prestazioni di rete” rispetto alla controparte iPad. Nei fatti, la resa visiva guadagna molto: nei primi test la qualità 4K appare nettamente superiore e la latenza percepita è diminuita in modo sensibile.
Sguardo e pinch per navigare tra i giochi
Oltre alla classica navigazione con gamepad o mouse e tastiera nell’interfaccia Steam Big Picture, l’app integra il sistema di interazione gaze-and-pinch di Vision Pro. Si guarda un titolo nella libreria per selezionarlo, poi si uniscono pollice e indice per avviarlo. L’idea è buona, ma l’implementazione mostra qualche rigidità: il cursore scatta tra gli elementi della libreria con un movimento un po’ meccanico. Durante le prove, disattivare l’integrazione e affidarsi a un controller Bluetooth si è rivelato più comodo e preciso.
Il nodo PC VR: perché Valve non l’ha incluso
L’assenza più pesante resta il supporto per i giochi in realtà virtuale. Su Meta Quest, Pico e Vive Focus Vision, Steam Link permette di avviare titoli SteamVR; su Vision Pro, invece, ci si ferma ai contenuti flatscreen. Valve ha evidentemente scelto di mantenere separate le due anime di Steam Link – quella per schermi tradizionali e quella per visori VR – e il client visionOS appartiene alla prima categoria, con qualche aggiunta XR simile a quanto già visto sulla versione per tvOS.
La domanda di streaming PC VR su Vision Pro non è rimasta comunque inevasa. Pochi mesi dopo il lancio del modello con chip M2, lo strumento open-source ALVR è approdato sull’App Store. Più di recente, Clear XR e KRVR hanno introdotto il supporto per lo streaming foveato introdotto in visionOS 2.4, mentre X-Plane e iRacing hanno lanciato client dedicati per i simulatori, basati su Nvidia CloudXR, con connessione automatica, allineamento senza interruzioni e ritaglio in videopassante di periferiche fisiche come HOTAS e volanti.
Il quadro che emerge è chiaro: per il gioco flatscreen ora c’è un’opzione ufficiale Valve, solida e ben integrata. Per la realtà virtuale il percorso resta in mano a soluzioni terze, già rodate e in costante evoluzione.