Indossare il Quest 3 senza nemmeno sfiorare i controller e ritrovarsi a camminare per il proprio ambiente domestico virtuale a gesti, come se fosse la cosa più naturale del mondo. È una di quelle novità che sembrano piccole sulla carta, ma che bastano pochi minuti per diventare indispensabili. L’ultimo aggiornamento del canale Public Test Channel (PTC) di Horizon OS 2.4 porta in dote proprio questo, insieme a un’altra funzione a lungo attesa: la possibilità di organizzare manualmente la propria Libreria applicazioni.
Chi è iscritto al programma di test può già provare tutto, a patto di sapere dove mettere le mani — è il caso di dirlo — per attivare i nuovi controlli.
Come funziona la locomozione manuale
Muoversi in Horizon Home a mani nude potrebbe sembrare un vezzo, nella pratica è un aggiornamento estremamente comodo e pensato per chi vuole usare il visore per farsi un giro sul web, controllare notifiche o guardare un video. Ora non serve più interrompere quel flusso: si resta immersi e ci si sposta soltanto con le dita.
Basta puntare l’indice davanti a sé per veder comparire le linee di teletrasporto e i punti di destinazione. Un tocco del pollice sul pugno fa emergere l’overlay dei comandi sulla mano dell’avatar, con frecce direzionali che indicano come interagire. Pollice avanti o indietro per avanzare e arretrare, movimento laterale per ruotare lo sguardo, un tap su un punto luminoso e si viene teletrasportati all’istante. Dopo qualche tentativo il gesto entra nella memoria muscolare, e l’interfaccia ha il buon gusto di sparire quando non serve, lasciando la visuale pulita.
Per capire se l’aggiornamento è già disponibile sul proprio visore, si va nelle Impostazioni, scheda Movimento: se in alto a destra compare un menu a tendina, selezionando “Mani” si accede alla mappa dei comandi. Meta ha inserito anche un video tutorial direttamente nel pannello, utile per i primi passi.
Libreria personalizzabile: ogni app al posto giusto
Era una delle richieste più battute dalla community, e finalmente arriva. Finora la Libreria di Horizon OS imponeva ordinamenti automatici — più recenti, alfabetico, app installate — che costringevano a scrolling infiniti per ripescare titoli magari in corso ma meno recenti, come Asgard’s Wrath 2 o Vampire: The Masquerade – Justice.
Con Horizon OS 2.4 si può scegliere “Nessun ordine” e da lì trascinare le icone una per una nella posizione voluta, oppure impilarle per creare cartelle su misura. Un ritocco che trasforma la Libreria in uno spazio davvero proprio, dove tenere in prima fila i giochi attivi, gli strumenti di produttività e le esperienze a cui si torna più spesso, senza dover ogni volta invocare la ricerca.
Più stabilità: le app si riaprono da sole
Sotto il cofano, l’aggiornamento aggiunge anche un meccanismo di recupero automatico in caso di chiusura improvvisa di un’applicazione. I pannelli del browser, in particolare, dovrebbero riapparire esattamente dove si trovavano prima del crash. Una modifica che non fa rumore ma che alza l’affidabilità del Quest come computer spaziale, soprattutto per chi lavora con più finestre aperte nell’ambiente virtuale.
Trattandosi di funzionalità ancora in fase PTC, i tempi per il rilascio stabile possono variare, ma i tre cardini dell’aggiornamento — locomozione a mani libere, Libreria riordinabile e tolleranza ai crash — appaiono già maturi per approdare alla versione pubblica di Horizon OS.