L’aggiornamento alla versione 78 del sistema operativo Horizon OS ha apportato un miglioramento sostanziale alla qualità dell’immagine dell’API passthrough, trasformando il Meta Quest 3 in una fotocamera 3D entry-level finalmente utilizzabile.
Un’API Potente per la Visione Artificiale
L’API passthrough camera, rilasciata inizialmente a marzo e resa disponibile per le applicazioni pubblicate sullo Store Horizon ad aprile, consente agli sviluppatori di accedere alle fotocamere frontali a colori del Quest 3. Con il permesso dell’utente, questa tecnologia permette l’esecuzione di modelli personalizzati di computer vision o l’acquisizione diretta di immagini.
Il Riconoscimento di uno Sviluppatore
Il miglioramento introdotto dalla v78 è stato individuato e segnalato dallo sviluppatore di immerGallery, un’app da 30 dollari per la visualizzazione di foto e video in VR, e confermato dall’ingegnere del software Meta, Roberto Coviello. L’app aveva recentemente integrato la funzionalità di acquisizione di foto e video 3D nella versione per Quest, ma prima dell’aggiornamento la qualità dell’immagine risultava insoddisfacente, con un aspetto pixelato e un effetto “increspatura” particolarmente evidente da vicino.
A tal proposito, lo sviluppatore ha dichiarato: “Con il recente aggiornamento a MetaOS v78, la qualità dell’immagine in passthrough è migliorata in modo evidente. In precedenza, erano presenti alcuni artefatti visibili nei fotogrammi catturati, che avevo inizialmente attribuito a limitazioni intrinseche del sistema. Fortunatamente, Meta ha risolto il problema nell’ultimo aggiornamento e il miglioramento in termini di nitidezza è molto evidente”.
Un’Opzione Entry-Level Viable
Nonostante il netto progresso, lo sviluppatore continua a raccomandare l’acquisto di una fotocamera 3D dedicata, come Xreal Beam Pro (200 dollari) o l’attacco “spatial lens” per la fotocamera Canon EOS R7 (per un costo totale compreso tra 2000 e 6000 dollari), per chi necessita di una cattura professionale. Tuttavia, il Quest 3 si configura ora come un’opzione entry-level praticabile per tutti coloro che non intendono investire in un dispositivo aggiuntivo.
Prospettive Future per Meta
Questo significativo upgrade qualitativo lascia presupporre che Meta potrebbe integrare la cattura di contenuti 3D come funzionalità nativa a livello di sistema in un futuro non troppo lontano. Una mossa che allineerebbe le capacità del dispositivo a quelle della concorrenza, come Apple Vision Pro e Pico 4 Ultra, che già offrono la possibilità di scattare foto e registrare video tridimensionali in modo nativo.