Nel panorama in rapida evoluzione degli occhiali intelligenti, Google mantiene una posizione strategica deliberatamente aperta riguardo allo sviluppo di un proprio dispositivo hardware. La compagnia di Mountain View infatti non avrebbe ancora preso una decisione definitiva sul lancio di un modello di smart glasses con il proprio marchio, preferendo per il momento concentrarsi sulla fornitura della piattaforma software sebbene in rete siano comparsi prototipi di occhiali AndroidXR sviluppati in house.
La Strategia Attuale: Partnership con Leader del Settore
L’approccio corrente di Google si basa su solide collaborazioni con aziende specializzate. Durante l’evento I/O di maggio, l’azienda ha annunciato ufficialmente di star lavorando con Gentle Monster e Warby Parker per lo sviluppo di lenti intelligenti integrate con Gemini, l’intelligenza artificiale di Google. È stata inoltre preannunciata una futura partnership con Kering Eyewear. In quell’occasione, è stata anche mostrata una dimostrazione dal vivo di un prototipo realizzato da Samsung, dotato di un piccolo display monocolare a heads-up (HUD), presentato come un’opzione potenziale per i prodotti finali.
La Sfida a Ray-Ban Meta e il Futuro di Google Glass
Questa strategia di partnership rappresenta la risposta diretta di Google al successo degli occhiali Ray-Ban Meta e ai futuri Meta Celeste. L’impegno in questo settore è tale che, a giugno, Google avrebbe acquisito una partecipazione del 4% in Gentle Monster. Questo scenario solleva una questione cruciale: rivedremo mai un occhiale smart con il marchio Google, un degno successore spirituale del progetto Google Glass?
Una Decisione Ancora in Sospeso
A chiarire la posizione dell’azienda è intervenuto Rick Osterloh, Senior Vice President of Devices & Services di Google, il quale ha dichiarato che la decisione è ancora da prendere, usando l’acronimo “TBD” (To Be Determined). Osterloh ha però sottolineato la ferma intenzione di Google di essere un attore principale in questa categoria di prodotti nel prossimo futuro, affermando: “Siamo stati sul mercato in passato, ma pensiamo che ora sia il momento in cui questa tecnologia riuscirà finalmente a decollare, diventando veramente interessante e utile”.
Il Mercato in Movimento e le Prospettive Future
Nel futuro prevedibile, Google sembra quindi orientata a fornire il software e l’ecosistema AI per hardware realizzati da altri, piuttosto che lanciare un dispositivo proprio. Restano tuttavia aperte diverse questioni tecniche e di mercato: la prima generazione di lenti Gemini includerà un display HUD? Quanto a lungo Meta Celeste rimarrà l’unico grande player tecnologico con un prodotto proprio sul mercato?
Il settore degli smart glasses continua a muoversi a ritmi serrati, e le risposte a questi interrogativi si delineeranno chiaramente solo nel corso dei prossimi mesi e anni, definendo le nuove gerarchie in un mercato dalle potenzialità immense.