L’atteso arrivo di Civilization VII in realtà virtuale
Il celebre franchise strategico Civilization (qui trovate la recensione della rivoluzionaria versione Flat) fa il suo ingresso nel mondo della realtà virtuale con un’edizione dedicata esclusivamente a Meta Quest 3 e Quest 3S. L’uscita è prevista per il 10 aprile 2025, come confermato da un recente trailer che svela le innovative meccaniche pensate per l’esperienza VR.
Un gameplay rivoluzionario in VR
Civilization VII VR si apre in un museo virtuale, dove i giocatori troveranno il cosiddetto “War Table”: un tavolo tridimensionale che funge da mappa interattiva per costruire il proprio impero. L’interfaccia offre una prospettiva dinamica, permettendo di osservare lo scenario dall’alto o di zoomare sui dettagli delle città e delle unità.
Una delle innovazioni più significative riguarda le interazioni diplomatiche. Quando si incontrano altre civiltà (controllate dall’IA o da giocatori umani), i rispettivi leader appaiono fisicamente al tavolo. I negoziati si svolgono in una “sala diplomatica” separata, arricchita da animazioni e gestualità realistiche.
Realtà mista e momenti immersivi
Il gioco supporta il passaggio istantaneo tra modalità VR e MR (mixed reality). Nella seconda, il War Table viene proiettato nell’ambiente reale, consentendo ai giocatori di posizionarlo liberamente nello spazio fisico.
Gli eventi storici più importanti, come la costruzione di una Meraviglia del Mondo, sono celebrati con sequenze cinematografiche immersive. Al avanzare di era, le conquiste precedenti vengono trasferite in un “archivio virtuale”, una sorta di museo consultabile in qualsiasi momento per rivivere la storia della propria civiltà.



Disponibilità e prezzo
Civilization VII VR è già prenotabile sullo store ufficiale di Meta al prezzo di 60 dollari. L’edizione VR promette di rivoluzionare il gioco strategico, sfruttando al massimo le potenzialità dei visori di ultima generazione.
Conclusioni
Con questa versione, Civilization abbraccia pienamente le tecnologie immersive, offrendo una prospettiva inedita sul gameplay strategico. L’integrazione tra realtà virtuale e mista, unita a meccaniche pensate per l’interazione naturale, potrebbe segnare un nuovo capitolo per il genere. Resta da vedere come la community accoglierà questa audace evoluzione.