Ci sono giochi capaci di segnare un’epoca, e poi giochi che riescono a farlo due volte. I remake di Myst e Riven, già accolti su PC VR e visori Meta rispettivamente nel 2020 e nel 2024, debuttano oggi per la prima volta nell’ecosistema PlayStation. Da questo momento entrambi i titoli sono disponibili su PlayStation 5 e PlayStation VR2, giocabili sia su schermo piatto sia con il visore Sony, per un’esperienza che punta dritto al cuore dell’avventura.
Due classici che hanno fatto la storia del PC gaming
Quando Myst uscì nel 1993, nessuno immaginava che sarebbe diventato il gioco per PC più venduto per quasi un decennio, definendo l’identità di un’intera generazione di appassionati. Il sequel Riven, arrivato nel 1997, alzò ulteriormente l’asticella: espanse la lore della serie e spinse i confini delle avventure punta e clicca verso una profondità narrativa e visiva mai tentata prima. Per chi ha vissuto gli anni Novanta con il mouse in una mano e un taccuino nell’altra, Myst e Riven restano simboli pionieristici di immersione digitale.
La realtà virtuale rilancia la sfida
Con i remake in VR, quella stessa immersione fa un salto di qualità che all’epoca poteva solo essere immaginato. Su PlayStation VR2, Myst e Riven guadagnano una presenza scenica inedita: risolvere enigmi, esplorare isole silenziose e decifrare linguaggi dimenticati acquista una concretezza fisica che riscrive il rapporto fra giocatore e mondo di gioco. Le versioni flat restano ovviamente disponibili per chi preferisce affrontare l’avventura in modo più tradizionale, ma la trasposizione in VR rappresenta il coronamento naturale di due opere costruite attorno al senso del luogo e della scoperta.
Prezzo e disponibilità
Myst e Riven sono acquistabili separatamente sul PlayStation Store al prezzo di 34,99 dollari ciascuna (costo equivalente in euro). È già in lavorazione una recensione unificata dedicata proprio alle due versioni per PS VR2, per valutare come i remake si comportano sull’hardware Sony e quanto aggiungono a due capolavori che continuano a parlare, con voce nuova, a vecchi e nuovi esploratori.