Il panorama dei giochi in realtà virtuale si arricchisce di un titolo atteso, sebbene con un leggero ritardo rispetto ai piani iniziali. Lo sviluppatore Teravision Games ha ufficialmente comunicato la nuova data di pubblicazione per Orcs Must Die: By The Blade, il capitolo in VR della celebre serie tower defense.
Una revisione necessaria per la certificazione
Inizialmente previsto per il 22 gennaio, il lancio del gioco è stato posticipato a martedì 12 febbraio. La decisione, come spiegato dagli sviluppatori, è stata presa a seguito di un problema riscontrato durante la fase di certificazione della build per Meta Quest 2. L’edizione per questo specifico headset presentava crash imprevisti che hanno reso inevitabile un rinvio per garantire un’esperienza di gioco stabile. La versione per Meta Quest 3 e Quest 3S rispetterà la nuova data del 12 febbraio, mentre l’uscita per il modello Quest 2 avverrà in un momento successivo non ancora precisato.
Un’epica tower defense riprogettata per la VR
Orcs Must Die: By The Blade non è una semplice conversione, ma una riprogettazione completa per la realtà virtuale della famosa serie di Robot Entertainment. Il gioco abbandona la prospettiva tradizionale per immergere il giocatore in prima persona in una campagna medievale di 12 missioni, suddivise in tre capitoli. Le meccaniche sono state costruite da zero per sfruttare il medium VR: i giocatori brandiranno fisicamente la spada, eseguiranno parate tempestive e piazzeranno trappole con le proprie mani. La campagna sarà interamente giocabile anche in cooperativa online.
Armi, magia e umorismo per fermare l’orda
Il titolo mantiene i pilastri che hanno reso celebre la serie: l’umorismo tagliente, la strategia nella disposizione delle trappole e l’azione frenetica. A disposizione dei giocatori ci saranno 15 armi diverse e 15 tipi di trappole, oltre a poteri magici, per affrontare e fare a pezzi le pericolose orde di orchi. Lo studio dietro al progetto, Teravision Games, vanta una solida esperienza nello sviluppo VR, avendo precedentemente lavorato su titoli come Captain ToonHead vs. the Punks From Outer Space.
Un’attesa che promette di essere ripagata
Il leggero slittamento di Orcs Must Die: By The Blade è un classico esempio di come una scelta responsabile a favore della qualità finale possa beneficiare l’intera community. L’attenzione al polish e alla stabilità, soprattutto in un’esperienza che fa della fisicità e della reattività il suo punto di forza, è fondamentale. L’attesa fino al 12 febbraio per i possessori di Quest 3 e 3S sembra quindi un prezzo piccolo da pagare per immergersi in un caotico e divertente fantasy interattivo costruito appositamente per la realtà virtuale.