Il panorama software dei visori standalone Meta è in procinto di un cambiamento significativo. Con l’imminente arrivo della versione 85 dell’Horizon OS, l’interfaccia utente “Navigator” diventerà l’esperienza predefinita al primo avvio del dispositivo. Parallelamente, l’Horizon Feed, la schermata di scoperta che gli utenti hanno conosciuto per anni, verrà gradualmente rimossa dal sistema operativo.
Un Cambio di Paradigma nell’Interfaccia Utente
Dall’epoca dell’Oculus Go, l’architettura di base dell’interfaccia VR di Meta è rimasta sostanzialmente invariata, pur attraverso numerosi restyling visivi. Il cardine era il “Menu Universale”, una barra galleggiante orizzontale che forniva accesso rapido alle app, alle impostazioni di sistema e alle notifiche, tutte presentate come finestre 2D sovrapposte all’ambiente.
Questa consolidata struttura ha iniziato a evolversi a partire da maggio dello scorso anno, con l’introduzione sperimentale di “Navigator”. Questa overhaul completa sposta le funzioni di sistema principali – come la Libreria, le Impostazioni Rapide, le Notifiche e la Fotocamera – in un nuovo overlay di grandi dimensioni che rimane fisso e persistente, sia sulle app immersive che su quelle 2D. Questo approccio elimina il fastidioso riposizionamento delle finestre di sistema e semplifica il lancio di nuove applicazioni. La libreria di Navigator consente inoltre di aggiungere fino a 10 app preferite, in una modalità che ricorda il menu Start di Windows.

Dopo un primo design criticato per lo sfondo grigio opaco che oscurava la vista, Meta ha ottimizzato Navigator: l’overlay ora semplicemente smorza l’illuminazione dello sfondo. Con la versione 83 PTC di ottobre, è iniziato il rollout di un’ulteriore evoluzione, anticipata durante il Connect 2025. Questa versione aggiornata introduce una scheda dedicata “Worlds” per le destinazioni di Horizon Worlds, rimuovendole dalla Libreria app. La Libreria stessa adotta un layout a righe sfalsate, simile a quello di visionOS di Apple. Completano il pacchetto una scheda “Persone” per l’accesso rapido agli amici e una scheda “Tu” per gestire avatar e stato. Una funzionalità particolarmente pratica permette di mostrare o nascondere tutte le finestre 2D con un doppio clic del pulsante Meta sul controller, o un doppio tocco pollice-indice con l’hand tracking.

Il Tramonto dell’Horizon Feed
L’Horizon Feed è l’app 2D che si avvia automaticamente all’accensione del visore Quest. Nata come “Explore”, questa feed proponeva all’utente una selezione di destinazioni di Horizon Worlds, app in vetrina, video VR, reel di Instagram, suggerimenti di amicizia e app da “riprendere”.
La decisione di rimuoverla sembra dettata dalla sua scarsa efficacia. Come riportato in un post sui forum della community, Meta ha dichiarato agli sviluppatori che questa superficie “non è un punto di alto interesse, e gli utenti spesso la vedono senza un’intenzione specifica di navigare o acquistare app”. L’azienda ha ammesso che, di conseguenza, l’Horizon Feed “storicamente non ha generato una forte conversione negli acquisti e non ci aspettiamo un impatto significativo sui ricavi per la stragrande maggioranza degli sviluppatori”. In sintesi, l’Horizon Feed veniva percepito dalla maggior parte degli utenti come un popup indesiderato da chiudere immediatamente, fallendo nel suo obiettivo primario di promozione.
Questa mossa si allinea a una recente dichiarazione del CTO di Meta, Andrew Bosworth, il quale ha suggerito che la ripetuta spinta verso Horizon Worlds è avvenuta a scapito dell’esperienza utente, promettendo di “lasciare che la VR sia ciò che è, ciò che fa” e di “concentrarsi molto di più sulla libreria di contenuti di terze parti e sull’ecosistema che si è sviluppato lì”.
Verso un’Ecosistema più Focalizzato sull’Utente
La transizione verso Navigator come interfaccia predefinita e l’eliminazione dell’Horizon Feed segnano una fase matura per l’Horizon OS. Meta sembra voler abbandonare un approccio intrusivo e poco efficace alla scoperta dei contenuti, privilegiando invece un’interfaccia di sistema più stabile, funzionale e rispettosa dell’immersione dell’utente. Lo spostamento dell’enfasi dall’ecosistema first-party (Horizon Worlds) verso il ricco catalogo di sviluppatori terzi rappresenta un riconoscimento delle reali abitudini degli utenti e del successo dell’approccio aperto che ha caratterizzato il Quest. Queste modifiche, nel loro insieme, puntano a rendere l’esperienza di utilizzo del visore più fluida, personalizzabile e finalmente incentrata su ciò che l’utente vuole fare, piuttosto che su ciò che la piattaforma vorrebbe suggerirgli.